Dopo 60 anni “Fifty Fathoms” diventa “Bathyscaphe”

Testo: Comunicato Swatch Group

Il Fify Fahoms 2013 si chiama Bathyscaphe

Il Fify Fahoms 2013 si chiama Bathyscaphe

Dall’anno in cui è nato, il 1953, il Fifty Fathoms di Blancpain è l’archetipo dei moderni orolgi subacquei. A 60 anni di distanza due nuovi modelli vengono ad aggiungersi a un favolosa sequenza che ha trasformato un modello in un’icona. Maturato nel tempo, e frutto di annate fortunate, il Fifty Fathoms Bathyscaphe viene proposto in una versione 2013 maschile e femminile che incorpora i più recenti progressi dell’orologeria, a partire dalla spirale in silicio.

Jean-Jacques e Marc Hayek festeggianoi 60 anni di Fifty Fathoms

Jean-Jacques Fiechter, Marc Hayek e i 60 anni di Fifty Fathoms


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Ispirati dal sottomarino per l’esplo-razione degli abissi marini dello svizzero Jacques Piccard, gli oro-logi subacquei Bathyscaphe di Blancpain sono nati alla fine degli anni Cinquanta. Erano modelli per uomo e per donna. Eredi diretti di quegli storici precursori, i nuovi Fifty Fathoms Bathyscaphe ne propongono una reinterpretazione che incorpora le ultime innovazioni tecniche. Diversi elementi della versione 2013 richiamano le prime edizioni. I contorni sono vivi come quelli dei loro predecessori. Le lancette conservano il look tradizionale dei loro progenitori, e la data compare in una finestrella. Fedele alla versione Bathyscaphe originale, la piastrina luminescente che compare sulla lunetta assicura la leggibilità del tempo d’immersione. Testimoni del passato ma rivolti al futuro, i nuovi modelli ospitano i moderni calibri Blancpain,famosi per la loro robustezza e affidabilità. Il cuore di ciascuno dei movimenti meccanici acarica automatica batte al ritmo di 28.800 alternanze/ora. Con il continuo perfezionamento dei movimenti, una spirale in silicio amagnetica consente l’adozione di un fondocassa di zaffiro attraverso il quale è possibile ammirare il movimento. Oltre a offrire un’elevata resistenza alla corrosione, il silicio subisce solo un minimo invecchiamento. Questa novità tecnologica rappresenta un passo avanti decisivo nella lunga ricerca di un isocronismo ottimale per i segnatempo. Un’altra novità per Blancpain è la scala di misura in Liquidmetal®. Questa lega metallica amorfa evita qualunque deformazione e permette di aderire perfettamente all’intarsio in ceramica della lunetta. La durezza di questi due materiali consente di aumentare la resistenza alle rigature della lunetta. Come ogni orologio subacqueo degno di questo nome, ciascun modello possiede una lunetta unidirezionale che si aziona ruotandola in senso antiorario con piccoli scatti di un minuto. Durante l’immersione la lancetta dei secondi funge da indicatore del funzionamento, mentre il quadrante contrastato e gli indici d’oro luminescenti garantiscono una leggibilità ottimale. Il nuovo Fifty Fathoms Bathyscaphe è naturalmente impermeabile fino a 30 bar, ossia circa 300 metri di profondità. Ogni modello è dotato di un bracciale NATO con tre passanti. Questo largo bracciale, estremamente pratico, è robusto e affidabile come l’orologio. È stato creato negli anni Sessanta, quando il Ministero della Difesa britannico cercava un bracciale resistente per gli orologi delle sue forze armate. Questa sua origine è resa esplicita dal codice d’inventario di questo importante accessorio: NATO G10.

il Fifty Fathoms originale del 1953

il Fifty Fathoms originale del 1953

Le origini
Al suo arrivo alla testa di Blancpain, nel 1950, Jean-Jacques Fiechter, appassionato diimmersioni, comincia a lavorare su uno strumento affidabile e robusto che possa accompagnarlo nelle attività sportive che pratica nel tempo libero. L’orologio subacqueo, a quell’epoca inesistente, riveste un’importanza capitale, perché la misura del tempo di immersione e la capacità di cronometrare le operazioni sono fondamentali. Nel 1953 nasce il primo orologio subacqueo moderno che prende il nome di «Fifty Fathoms», in base alla misura britannica di 50 braccia (circa 91 metri), considerata a quell’epoca la profondità massima che i sub potevano raggiungere, tenendo conto dell’aria compressa allora in uso. Collaudando personalmente il suo nuovo modello nel corso delle sue immersioni nel sud della Francia, M. Fiechter affida altri esemplari dello stesso orologio agli istruttori dei club subacquei di cui è membro. Nello stesso anno, dopo vari tentativi infruttuosi compiuti presso i fornitori nazionali, Bob Maloubier, cofondatore del corpo dei sommozzatori da combattimento francesi, si rivolge a Blancpain. Pur di munirsi dell’unico orologio subacqueo affidabile e robusto esistente in quel momento, l’esercito francese fa un’eccezione sulla provenienza svizzera di questo fondamentale strumento di lavoro.

Il Blancpain Fifty Fathoms del 1953, primo orologio subacqueo moderno
È straordinario constatare che tutte le caratteristiche definite da Blancpain nel 1953 sono pressoché identiche alla norma NIHS 92-11 (ISO 6425) introdotta per gli orologi subacquei nel 1996, quasi 40 anni dopo.
– Sicurezza: una lunetta che si può bloccare, provvista di punti di riferimento orari allo
scopo di conoscere il tempo di immersione e la riserva d’aria disponibile: primo brevetto peril Fifty Fathoms.
– Affidabilità: grande impermeabilità, fino a quasi 100 metri. Per garantire alla cassa
la migliore impermeabilità, Blancpain crea un sistema di doppi giunti torici applicati alla
corona: secondo brevetto per l’orologio subacqueo di Blancpai
– Robustezza: carica automatica, allo scopo di ridurre il numero di volte per cui la corona
dovrebbe essere svitata, evitando così il rischio di un’usura non trascurabile del sistema d’impermeabilità della corona.
-Leggibilità: un quadrante nero con indicazioni luminescenti in evidenza, il tutto inserito
in una larga cassa.
-Antimagnetismo: una protezione indispensabile per un orologio subacqueo.Jacques-Yves Custeau

Jacques-Yves Custeau

Jacques-Yves Custeau

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Evoluzione e successo leggendario
Quando il Blancpain Fifty Fathoms diventa la referenza mondiale per gli orologi subacquei ad uso militare, non tarda a passare anche al servizio dei sommozzatori civili. È stato utilizzato durante le immersioni immortalate dal film di Jacques-Yves Cousteau “Il mondo del silenzio”, vincitore di un Oscar e della Palma d’Oro al Festival di Cannes nel 1956. Autentico strumento professionale, il Fifty Fathoms ha anche partecipato ad altre avventure, per esempio la spedizione speleologica della Gouffre Berger, in Francia, dove scende nel 1964 alla profondità record di 1.122 metri sotto la superficie terrestre. Impermeabilità, luminosità, robustezza, lunetta girevole: queste erano le caratteristiche indispensabili per accompagnare quegli sportivi.

Le varianti del Blancpain Fifty Fathoms
Da quando è stato creato, il nostro orologio subacqueo ha conosciuto molteplici varianti: con o senza datario, con lancette di varie forme, con lunette e quadranti diversi, con vari trattamenti delle casse. Al pari dei grandi successi d’ogni tempo, il Fifty Fathoms di Blancpain è il risultato di una passione. Passione condivisa da due CEO di Blancpain: Jean-Jacques Fiechter, che l’ha fatto nascere, e il Presidente e CEO attuale Marc A. Hayek, che ha dato vita alla sua versione attuale, fedele alla tradizione di innovazione che costituisce la forza di Blancpain. Oggi il Fifty Fathoms Bathyscaphe modello 2013 si inserisce nel solco di una favolosa «dinastia» che abbraccia oltre mezzo secolo, sempre deciso a rispondere alle esigenze dei sub dei nostri giorni.

Auguste Piccard batte il primato mondiale col batiscafo Trieste

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